Il Cagliari piazza il colpo che può cambiare la stagione. All’Unipol Domus finisce 4-0 contro l’Hellas Verona, una vittoria larga, netta e soprattutto pesantissima in chiave salvezza. Tre punti che permettono ai rossoblù di salire a quota 28 in classifica, allungando a +11 sulla terzultima e mettendo una seria ipoteca sulla permanenza in Serie A.
La squadra guidata da Fabio Pisacane ha approcciato la gara con intensità e fame, sbloccando il risultato già nel primo tempo con Mazzitelli. Da lì in poi è stato un monologo sardo: ritmo alto, pressing e cinismo sotto porta. Nella ripresa sono arrivate le firme di Kilicsoy, Sulemana e Idrissi a chiudere definitivamente i conti e a trasformare la serata in una festa per il pubblico di casa.
Il successo del Cagliari pesa ancora di più se si guarda il resto della giornata. La Fiorentina, terzultima, è caduta 2-1 sul campo del Napoli, aumentando il divario dalla zona sicura. Un incastro di risultati che sorride ai rossoblù, ora padroni del proprio destino.
Notte fonda, invece, per il Verona. Gli scaligeri restano inchiodati all’ultimo posto insieme al Pisa, sconfitto nel pomeriggio 3-1 dal Sassuolo. Una classifica che fa paura e che inevitabilmente accende i riflettori sulla panchina. La posizione di Paolo Zanetti è sempre più in bilico e non è escluso un cambio di guida tecnica nei prossimi giorni.
Se per il Cagliari il futuro oggi appare più sereno, per l’Hellas il tempo stringe. Servirà una svolta immediata per evitare che questa sconfitta pesantissima diventi il preludio a un finale di stagione ancora più complicato.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA





