Josè Mourinho

ULTIME NOTIZIE AS ROMA MARCO VIOLI – Marco Violi, editore e direttore responsabile di Romagiallorossa.it, ha commentato la vittoria di ieri della Roma contro la Triestina, oltre a parlare del mercato giallorosso. Queste le sue dichiarazioni:

Marco, come ti è sembrata la Roma di Mourinho vista contro la Triestina?

“Una squadra molto solida dietro, compatta. E’ vero che l’avversario era di due categorie inferiore, ma ho visto dei buoni meccanismi. Sicuramente c’è molto da lavorare, ho visto troppo possesso palla e poche verticalizzazioni, ma c’è tempo. Senza dubbio vedremo i primi frutti del lavoro di Mourinho già nella tournée in Portogallo”.

Zalewski ha deciso la partita. Mourinho ci può puntare per il futuro?

“Secondo me sì, in alcune partite può essere la carta vincente. Già da due anni in Primavera sta facendo la differenza e l’anno scorso quando è stato chiamato in causa non ha mai deluso. Non dimentichiamoci che il settore giovanile della Roma è tra i migliori in Italia, anche se a livello di risultati ha raccolto poco. Ma sta sfornando tanti giovani come Darboe, Bove e Ciervo sui quali Mourinho può lavorare”

Dal mercato ti aspetti un grande colpo?

“Sinceramente un colpo me l’aspetto, soprattutto in attacco. Dzeko contro la Triestina ha giocato a tutto campo come sempre, il suo gioco è molto dispendioso e non può reggere per tutti i 90 minuti. Per questo credo che la società possa acquistare un grande attaccante, uno da 20 gol, che possa far sognare i tifosi. Sarebbe un investimento importante per tornare in Champions”

Sono arrivati Rui Patricio e Vina. Come li giudichi questi calciatori?

“Rui Patricio è un portiere molto affidabile. Senza dubbio facciamo un salto di qualità rispetto a Pau Lopez. L’ho seguito in Premier ed è un ottimo para rigori, molto forte tra i pali. Per quanto riguarda Vina, ho visto delle partite del Palmeiras e mi ha fatto un’ottima impressione: ha gamba, forza fisica, è esplosivo. Per sostituire Spinazzola va più che bene. E poi il prezzo di 13 milioni di euro non mi sembra nemmeno eccessivo: ci sono giocatori sopravvalutati in quel ruolo che costano molto di più. Mi sento di fare i complimenti a Pinto per questo investimento”

Manca un tassello a centrocampo…

“Da mesi si parla di Xhaka, che reputo un ottimo giocatore. Non sono d’accordo sulle critiche preventive che alcuni giornalisti fanno nei suoi confronti. Lo abbiamo visto all’Europeo, è un giocatore detta i tempi di gioco, che mette il pallone dove vuole. Lo vedrei molto bene in un centrocampo a due con Veretout oppure a tre con ai lati Pellegrini e Veretout. Se dovesse arrivare, la Roma in mezzo al campo farebbe il salto di qualità”

Con che modulo giocherà alla fine Mourinho? Ieri contro la Triestina il portoghese ha iniziato con il 4-2-3-1

“Secondo me i moduli che adotterà Mourinho quest’anno saranno prevalentemente due: il 4-2-3-1 e il 4-3-3, anche nella stessa partita. Sarà molto importante Pellegrini perchè se si dovesse alzare, andrebbe a fare il trequartista aiutando Mkhitaryan e Zaniolo; se si abbassasse, andrebbe a giocare insieme a Xhaka e Veretout come mezzala, che poi è il suo ruolo naturale. Credo che non rivedremo la difesa a tre, anzi, ne sono certo”

In conclusione, ieri è arrivata la notizia della revoca del pubblico interesse di Tor di Valle. Che segnale è?

“E’ quello che chiedevano la Roma e i tifosi. Purtroppo ci hanno messo più del previsto, ma l’importante è il risultato. Finalmente si mette definitivamente il punto esclamativo alla gestione Pallotta, contraddistinta da risultati sportivi ed economici disastrosi. Si apre una nuova era con i Friedkin che ora potranno proporre una nuova area per la costruzione del nuovo stadio. E’ molto importante questo aspetto per la crescita del club. Ora ci aspettiamo solamente giocatori importanti che possano portare anche i risultati sportivi, che poi sono la base di tutto”

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