Guido D'Ubaldo

“Un ordine in disordine”. Questo titolo Romagiallorossa.it lo fece nel lontano 2010, quando iniziano le prime minacce dei cronisti che si occupano della Roma nei miei confronti. Tutti, senza nessuna distinzione: da Massimo Limiti passando per Mario Corsi e Paolo Cosenza, da Daniele Galli passando per Alessandro Paglia, che addirittura arrivò a dire in diretta, quando ancora era speaker di ‘Rete Sport’: “Gli stacco la testa a Violi“.

Continuando poi con Fabrizio Aspri, Paolo Paolucci, Fulvio Micozzi, Patrizio Polifroni, Federico Nisii, Riccardo Angelini, Alessandro Austini, Stefano Petrucci, Ubaldo Righetti e molti altri. La lista è lunga. Tutto documentato in un fascicolo che nel 2012 ho portato alla Procura tramite i miei legali di fiducia. Per non parlare di Franco Spiacciariello, abbindolato dalle manie di grandezza di alcuni occhioni celesti e di una cresta bionda.

Gli occhioni celesti hanno avuto anche il coraggio di querelarmi per stalking, accusa decaduta immediatamente (non sono stato mai processato per stalking, come sostengono alcuni che sono già stati denunciati per queste calunnie). Anzi, sono stati denunciati a sua volta e condannati al risarcimento danni. Difatti il mio avvocato dell’epoca, Carlo Renda, ha chiesto e ottenuto la riassegnazione del dominio Romagiallorossa.it nel 2014 al legittimo proprietario, ovvero alla famiglia Violi, quando sempre quegli occhioni celesti si erano appropriati di Romagiallorossa.it indebitamente nel 2011. L’Ordine dei giornalisti, in tutto questo, non ha alzato un dito, nonostante le numerose segnalazioni alla disciplinare degli speaker e giornalisti citati sopra.

Poi è arrivato il momento degli hater, che poi hater non sono perchè, in realtà, fanno parte del famoso “ambiente romano e romanista“. Ed ecco che qui la situazione degenera: appostamenti sotto casa, minacce, insulti, diffamazioni, pedinamenti a me e alla mia famiglia. Di tutto. Un’escalation di odio e aggressività che è culminata ieri con l’aggressione del giornalista de Il Messaggero e dell’inviato di Radio Radio, Gianluca Lengua, anche lui nel mirino degli hater da diversi anni.

L’Ordine dei giornalisti non fa nulla. Osserva. Se ne frega. E il presidente, Guido D’Ubaldo, scrive beatamente della Roma sul Corriere dello Sport. Per questo Romagiallorossa.it ha deciso, per quanto riguarda i fatti che ci competono, di denunciare nuovamente l’Ordine dei Giornalisti del Lazio e il Presidente Guido D’Ubaldo chiedendone la radiazione. Inoltre, chiederò la cancellazione dall’Ordine e un maxi risarcimento di 50 milioni di euro per i gravi danni psicologici subiti dal 2010 ad oggi. Anche questi documentati con certificati medici.

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