Totti torna capitano. Dal patto con DiFra all’attacco alla Var: “Difendo la Roma”

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Francesco Totti

NOTIZIE AS ROMA TOTTI – Avviso ai naviganti del calcio nostrano: è tornato Francesco Totti. La requisitoria di domenica sera contro l’utilizzo della Var in occasione del mancato rigore contro l’Inter per fallo su Zaniolo lo ha sancito, anche se ieri – pur scherzando all’ingresso (“se parlo ancora mi radiano”) – il clima si è stemperato. “Abbiamo chiarito tutto”, dirà uscendo l’arbitro Rocchi. E in effetti i due – sotto gli occhi di Rizzoli – hanno scherzato insieme. “Ti saluta questo”, ha detto all’arbitro, mostrando sul telefonino la foto del fallo su Zaniolo.

Poi però ha detto all’arbitro di domenica: “Non ce l’avevo con te, ma era una cosa così evidente”. Poi ha scherzato: “Rocchi ha vinto il premio come miglior arbitro? Era per lo scorso campionato (risate, ndr). Comunque i direttori di gara più forti li abbiamo in Italia”. Proprio quando Eusebio Di Francesco aveva più bisogno di supporto, però, Totti si è rimesso al centro della Roma. Il confronto coi giocatori e le cene insieme all’allenatore hanno chiarito a tutti come l’ex capitano non avrebbe mai abbandonato l’amico. Il cattivo utilizzo della Var contro l’Inter, poi, è stato il modo in cui Totti si è ripreso la scena.

Certo, anche il d.s. Monchi – dopo il presunto rigore di Olsen su Simeone a Firenze – aveva alzato la voce, ma il peso specifico di Totti nel calcio italiano è unico. Anche per questo domenica il presidente Pallotta – blindando per il momento la posizione di Di Francesco, così come ha fatto Monchi – ha espresso tutto il proprio malumore per l’arbitraggio di Rocchi e l’utilizzo della Var.

“Se avessero dato il rigore su Zaniolo avremmo vinto – ha tuonato Pallotta –: ultimamente ci sono stati troppi errori contro la Roma”. Che, prima dell’Inter, non riceveva un rigore a favore da febbraio, nonostante il volume di gioco esercitato nei pressi dell’area avversaria. La domenica di Totti, poi, è stata anche amareggiata dalla polemica rinfocolata da Spalletti, che ha dato differenti versioni su alcuni episodi contenuti nella sua autobiografia.

Così, il “vergognoso” che è risuonato domenica, è stato ribadito dallo stesso ex capitano anche a Daniele Baldini, assistente di Spalletti, proprio ai margini di una intervista a Roma Tv. “Siete vergognosi. Mo hai capito che significa? Meglio che me ne vada, se no mi tocca litigare pure qua”. Come dire che la rabbia non è scemata in fretta. Normale. Ora a fare scudo al club è tornato in campo anche (capitan) Totti. Forse qualcosa cambierà o forse no, ma la voce giallorossa si sentirà senz’altro più forte.

(Gazzetta dello Sport – M. Cecchini)

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