Roma, mani su Marcano

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Ivan Marcano

(Il Tempo – A. Austini) La Roma l’ha eliminata due anni fa al preliminare di Champions. Quest’anno ha “condiviso” la sciagura di beccare cinque gol dal Liverpool in una partita. Ora il destino sta per portarlo a vestire la maglia giallorossa: Ivan Marcano, difensore centrale spagnolo vicecapitano del Porto e in scadenza di contratto a giugno, è il secondo colpo quasi chiuso da Monchi dopo Coric. La Roma gli offre un contratto triennale, con stipendio vicino ai due milioni di euro netti a stagione inclusi i bonus. Avendo in mano altre quattro proposte, Marcano ha chiesto qualche giorno di tempo per dare una risposta definitiva a Monchi ma pare deciso ad accettare.

Trentun anni da compiere a giugno, alto quasi un metro e novanta, una lunga esperienza tra Spagna, dove è partito col Racing Santander, la squadra della sua città, Grecia, Russia e poi Portogallo nelle ultime quattro stagioni, il difensore è pronto al salto definitivo per toccare il punto più alto di una carriera in continuo crescendo. Non ha mai giocato con la nazionale maggiore spagnola, ma ha messo insieme 33 presenze in Champions e altrettante in Europa League. Lo descrivono come un professionista esemplare, di sicuro è tipo che sfugge agli stereotipi dei calciatori d’oggi: ha studiato ingegneria delle telecomunicazioni e non è attivo sui social network. All’Olympiakos, dove è tornato per sei mesi nel 2014 dopo l’esperienza al Rubin Kazan, ha incrociato Manolas con cui ha formato la coppia centrale in 9 partite ufficiali, compresa una doppia sfida negli ottavi di Champions col Manchester United. Ora Marcano potrebbe ricongiungersi con il greco e riformare un tandem dalle caratteristiche complementari. Lo spagnolo, infatti, è più simile a Fazio: forte nel gioco aereo, dotato di un buon sinistro, non è velocissimo ma in passato ha fatto anche il terzino sulla corsia mancina. Nella rosa di Di Francesco andrebbe quindi a coprire la casella lasciata scoperta da Moreno.

Lo scorso 4 maggio Monchi e Balzaretti sono volati a Oporto per sottoporre ufficialmente l’offerta all’agente, Inaki Ibanez, che il ds giallorosso conosce bene avendo trattato con lui l’ingaggio sulla panchina del Siviglia di Unai Emery. Ironia della sorte, ora Monchi si ritrova a duellare proprio con il suo ex club e l’altra squadra di Siviglia, il Betis, oltre a Milan e Valencia. Quest’ultima è l’unica altra squadra qualificata alla Champions che ha formulato una proposta a Marcano, ma la Roma si sente in pole. “Quando Ivan – dice Ibanez – avrà preso una decisione, la comunicheremo”. Non una smentita, tutt’altro. Intanto Monchi sta limando gli ultimi dettagli per Coric, che ha in pugno da mesi, e attende che Talisca torni un giocatore di proprietà del Benfica per trattare il prezzo del cartellino. Tutte le strade portano…in Portogallo

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