Pellegrini, una ricaduta pericolosa. Monchi in Belgio, è caccia al regista

165
CONDIVIDI
Lorenzo Pellegrini

NOTIZIE AS ROMA PELLEGRINI – Ancora uno stop. E stavolta rischia di essere lungo. Lorenzo Pellegrini incrocia le dita ma la ricaduta al muscolo del flessore accusata ieri in allenamento non promette nulla di buono. Le prime sensazioni del calciatore non sono state positive. Il centrocampista era pronto a tornare a disposizione di Di Francesco ma questo nuovo ko muscolare allunga inevitabilmente i tempi del suo recupero. In giornata saranno effettuati gli esami strumentali per valutare l’entità della prognosi. Il timore, fondato, è che lo stop possa aggirarsi sulle 3 settimane. Oggi, se ne saprà di più. Tornato invece in gruppo Fazio – out per un problema alla caviglia contro l’Inter – l’argentino si candida per un posto da titolare al fianco di Manolas nella trasferta di Cagliari.

TOUR EUROPEO – Intanto gennaio si avvicina e Monchi ha approfittato di questa settimana dove in diverse nazioni si giocano le rispettive coppe nazionali (e in alcune addirittura il campionato), per andare a vedere dal vivo alcuni calciatori. Ieri era segnalato in Belgio dove da tempo la Roma sta seguendo il centrocampista Marin dello Standard Liegi. Accostato ai giallorossi anche il compagno di squadra Cimirot, 25 enne bosniaco compagno di nazionale di Dzeko. Più a fari spenti viene monitorato il talento Chakvetadze, classe 99, entrato curiosamente nella storia delle competizioni europee come primo marcatore della neonata Nations League, durante la sfida Georgia-Kazakistan. Proprio in questa competizione ha collezionato 4 gol e 3 assist attirando su di sé molteplici attenzioni. È sotto contratto con il Gent fino al 2020. Nel Genk, invece, gioca il nazionale norvegese Sander Berge.

Mediano di 193 centimetri, titolare della nazionale norvegese (con 7 presenze e più di 40 nelle selezioni giovanili), viene considerato un elemento in grande ascesa. Cambiando continente un centrocampista proposto al ds è Bruno Guimaraes, classe 97, regista dell’Atletico Paranaense. Stesso ruolo di Gutierrez, messicano del Psv. Fisicamente ricorda Torreira. Piccolino (176 centimetri per 70 chili), si tratta di un metronomo capace di dettare i tempi della manovra e con un interessante propensione per il gol. In appena 164 minuti disputati in Eredivisie ha già segnato 3 reti. Altri profili avvicinati da settimane alla Roma sono quelli di Van de Beek (Ajax) e di Ozakyup (Besiktas). Giocatori diversi ma per entrambi la valutazione è elevata. Nomi certamente interessanti ma probabilmente destinati a finire sul mercato in estate piuttosto che a gennaio.

(Il Messaggero – S. Carina)

APP ROMAGIALLOROSSA.IT PER APPLE
APP ROMAGIALLOROSSA.IT PER ANDROID

© RIPRODUZIONE RISERVATA