Pallotta ribadisce: “Alisson non si tocca”

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James Pallotta

(Leggo – F. Balzani) Niente tuffi nella fontana per Pallotta stavolta. Il presidente ha sorriso poco alla fine di un derby che la Roma ha rischiato prima di perdere e poi di vincere al 90′ con la tripla occasione di Dzeko che poteva concludere una settimana perfetta. «Non sono affatto contento, c’è un po’ di rammarico per le occasioni sprecate anche se è stata una settimana dura. Non dobbiamo solo pensare al Liverpool, ma pure al campionato e quindi al Genoa e alla Spal perché il quarto posto è fondamentale per il nostro business. Se vinciamo col Liverpool vi sorprenderò: c’è il Colosseo, o anche altre fontane. Sarà come un derby di Boston e noi puntiamo alla finale», ha dichiarato Pallotta che oggi tornerà a Boston per farsi rivedere in Europa il 24 aprile (a Liverpool ovviamente).

Nell’incontro mattutino con la squadra a Trigoria, peraltro, è arrivata la promessa di un bel premio extra in caso di approdo in finale di Champions. L’altra promessa arriva su Alisson: «Ci sono zero possibilità che vada via, non capisco perché continuate a chiedermelo». La Roma può comunque essere soddisfatta per una classifica che la vede ancora al 3° posto e da un calendario ora in discesa che vede nell’ordine: Genoa, Spal, Chievo, Cagliari, Juve e Sassuolo. I rimpianti, invece, arrivano dalla scelta Schick e dall’esclusione di Under. Il turco ha dato una marcia diversa in attacco ed è stato in ballottaggio fino all’ultimo con il ceco che ha ricevuto parecchie critiche da Di Francesco a fine partita: «Mi aspettavo più qualità e sacrificio da lui». Già da mercoledì col Genoa, quindi, Under tornerà tra i titolari. Buone notizie, infine, da Manolas che al 74′ ha alzato bandiera bianca facendo venire brutti pensieri in vista del Liverpool. Le condizioni del greco non preoccupano: solo crampi.

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