Ora cosa resterà di Tor di Valle?

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NOTIZIE AS ROMA STADIO – Sul fronte istituzionale ci si va con i piedi di piombo. Col coinvolgimento di gran parte delle forze politiche, e con milioni di interessi economici in ballo, nessuno calca la mano. Non lo fa la sindaca Raggi, che parla ad inizio giornata: “Chi ha sbagliato pagherà, se è tutto regolare spero che il progetto possa andare avanti”, e non lo fa neppure il presidente della Regione, Zingaretti, nel pomeriggio: “L’amministrazione regionale ha condotto la Conferenza dei servizi in modo tecnicamente corretto e trasparente”. Sempre nel pomeriggio, parla il vice Premier, e leader dei Cinque Stelle, Di Maio, che ribadisce quanto detto dalla Raggi: “Chi ha sbagliato pagherà”. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, è cauto: “Non faccio commenti a caldo, è sbagliato e il mio stile è un altro. Una cosa mi sembra certificata: non c’è nessun coinvolgimento della società e dei suoi legali rappresentanti in tutta questa storia. È un elemento molto importante e significativo”. Rilascia, invece, dichiarazioni di ben altro tipo Cristina Grancio, la consigliera dei 5 stelle che avanzò dubbi sul progetto e fu espulsa dal Movimento: “Ho invitato più volte la sindaca Raggi e la maggioranza a tenere gli occhi aperti. Il coinvolgimento di Lanzalone – spiega a Repubblica – è una faccenda inquietante: lui ha consigliato il gruppo su come andare avanti. Non mi aveva convinto, sono sempre rimasta scettica rispetto ai suoi interventi”.

(Gazzetta dello Sport)

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