Kolarov: “Segno alla Lazio e esulto”

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Aleksandar Kolarov

Aleksandar Kolarov si presenta. E si spiega. «Cosa mi ha spinto a venire alla Roma? La chiacchierata con il direttore Monchi, sono stato convinto in cinque minuti e abbiamo trovato l’accordo», le sue parole. Nessun problema per il suo passato alla Lazio: «Come avviene nella vita, non puoi mettere tutti d’accordo. Quando ero alla Lazio era importante per me ed ho dato il massimo per la Lazio, e ora lo farò per la Roma. Non posso e non voglio cancellare il mio passato, ma ora sono qui e darò tutto come alla Lazio e al City. Se segnerò, esulterò». Terzino o centrale? «Entrambi ruoli, l’anno passato ho giocato più da centrale. Sono arrivato alla Roma per cercare di dare qualcosa e di vincere, vorrei dare l’esempio fuori e dentro il campo. Ho trentuno anni emi sento maturo e pronto per qualsiasi cosa». Infine, poche parole su Mahrez. «È un giocatore fortissimo, se dovesse venire sarei contento. Così come sarei contento per tutti gli altri giocatori di qualità. Marcarlo è difficile. Ripeto, è un giocatore di qualità». Dopo la partita di giovedì sera contro il Siviglia, la Roma si è allenata nel pomeriggio nel centro sportivo dell’ex club di Monchi in vita della sfida contro il Celta Vigo, in programma domani sera alle ore 19,30 (diretta tv su Sky).

(Il Messaggero – C. Sagrado)

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