Kolarov, Pastore, Defrel e Ramirez. Questa è anche la sfida di Sabatini

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Walter Sabatini

NOTIZIE AS ROMA SABATINI – La partita di domani sera è ovviamente anche la partita di Walter Sabatini, che della Roma è stato il d.s. per oltre cinque anni e della Sampdoria è l’attuale responsabile dell’area tecnica. Saranno tanti i giocatori in campo ancora emanazione diretta o meno di Sabatini. Nella Roma Manolas o Fazio, che arrivò con un pizzico di scetticismo ma con il «benestare» di Baldini. E poi Dzeko, ma anche El Shaarawy, che arrivò a gennaio 2016.

E poi loro due, Kolarov e Pastore, praticamente due dei figli calcistici di Sabatini: il serbo che alla Roma ce l’ha portato Monchi, è vero, ma che se ha scoperto il grande calcio e l’Italia è proprio merito di Sabatini, che nel 2007 lo portò dall’OFK Belgrado alla Lazio; e l’argentino che Walter andò a scovare in Argentina, per portarlo poi al Palermo. Senza contare poi Schick, per cui Sabatini aveva un debole anche la scorsa stagione, quando si occupava ancora di Inter.

E poi ci sono gli uomini con cui Sabatini ha provato a costruire questa terza Sampdoria di Marco Giampaolo: Audero, Tonelli, Ekdal ma soprattutto Defrel, che è arrivato proprio dalla Roma. E poi Caprari, ma anche Gaston Ramirez, uno che Sabatini nel 2011 provò a portare anche alla Roma.

(Gazzetta dello Sport)

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