Cristante: timido e antisocial. Impara da Di Francesco per stregare la Roma

238
CONDIVIDI
Bryan Cristante

NOTIZIE AS ROMA CRISTANTE – Bryan Cristante dovrà ripartire per recuperare posizioni, sia in casa giallorossa sia con vista sull’azzurro. Da quando ha messo piede a Roma il suo valore ancora non è riuscito a farlo vedere davvero. Cristante è probabilmente quello che è stato più penalizzato dal cambio di modulo, quando il tecnico giallorosso ha virato verso il 4-2-3-1.

Perché come trequartista centrale Di Francesco prima ha chiaramente provato Pastore (l’uomo per il quale si è cambiato modulo, appunto) e poi ci ha trovato Lorenzo Pellegrini, mentre come mediani davanti alla difesa la coppia De Rossi-Nzonzi sembra la più affidabile. Cristante finora ha giocato quasi sempre, in tutto in 8 delle dieci gare dei giallorossi (restando in panchina solo contro Real Madrid e Frosinone).

Partendo dal via, però, solo in quattro occasioni (contro Atalanta, Chievo, Bologna e Viktoria) e collezionando in tutto 363 minuti di gioco, ad una media di 45,5 minuti a partita. L’ex centrocampista dell’Atalanta è uno dei giocatori meno social di tutta la rosa. Pochi post, pochi cinguettii, foto con il contagocce. Per Cristante conta altro e quell’altro cercherà di farlo pesare sempre di più. A caccia di spazio e di minuti, per convincere la Roma di non aver sbagliato la scorsa estate a sceglierlo.

(Gazzetta dello Sport)

APP ROMAGIALLOROSSA.IT PER APPLE
APP ROMAGIALLOROSSA.IT PER ANDROID

© RIPRODUZIONE RISERVATA